Il tratto di costa fra Noli e Varigotti cambia carattere ogni chilometro, e la differenza fra una spiaggia e l'altra non è questione di gusto: è questione di fondale, di riparo dal vento e di quanto si è disposti a portarsi dietro. Ecco cosa aspettarsi.
Noli: sabbia e Bandiera Blu
La spiaggia davanti al borgo è sabbiosa, ampia e attrezzata, e sventola la Bandiera Blu dal 2013. È la scelta più comoda per una giornata intera: si arriva, si trova tutto e a due passi c'è il centro storico. La parte più caratteristica è la spiaggia dei Pescatori, davanti al nucleo antico, dove le barche stanno ancora tirate a riva.
La Baia dei Saraceni: la più fotografata
Fra Punta Crena e la falesia del Malpasso si apre uno stretto arenile di sabbia e ghiaia lungo circa 400 metri. Le acque limpide con sfumature verde-azzurro e i fondali rocciosi la rendono perfetta per lo snorkeling. Non è attrezzata: ombra, acqua e scarpe adatte alla ghiaia se le porta chi ci va. In alta stagione lo spazio finisce presto, quindi o si arriva molto presto o si sceglie altro.
Varigotti: la sabbia chiara sotto il Borgo Saraceno
Davanti al Borgo Saraceno, la spiaggia è di sabbia chiara ed è uno dei tratti più ampi di questo pezzo di costa. Il colpo d'occhio — le case ocra e rosa che finiscono quasi dentro la sabbia — è il motivo per cui Varigotti compare in tutte le fotografie della Liguria di Ponente.
Verso Savona: Bergeggi
Andando nell'altra direzione, la spiaggia di Bergeggi è un litorale più tranquillo, affacciato sull'omonima isola, con acque limpide e una vista che al tramonto ripaga da sola il viaggio. È anche il punto d'accesso più comodo all'Area Marina Protetta: chi vuole fare snorkeling parte da lì, tenendo presente che nelle zone tutelate la boa di segnalazione è obbligatoria.
Come muoversi
Da Rosamimama la Baia di Noli è a circa cinque minuti. Le altre spiagge si raggiungono lungo la via Aurelia, che segue tutta la costa. In alta stagione il parcheggio è la variabile che decide la giornata: partire presto risolve quasi sempre il problema.
Attrezzata o libera: come scegliere
La differenza pratica più importante non è fra sabbia e ghiaia, ma fra spiaggia attrezzata e spiaggia libera. Sulle prime — il litorale di Noli, buona parte di quello di Varigotti — si arriva e si trova tutto, il che con bambini piccoli o con una giornata intera davanti fa una differenza enorme. Sulle seconde — la Baia dei Saraceni in primo luogo — ci si porta ombra, acqua e pazienza, e in cambio si ottiene un contesto che nessuno stabilimento può offrire. Vale la pena decidere prima quale delle due vacanze si sta facendo, invece di scoprirlo arrivando.
Il fondale cambia tutto
Su questo tratto di costa il fondale varia molto nel giro di pochi chilometri, e determina che cosa ha senso fare. Davanti alle spiagge sabbiose il fondo è dolce e adatto ai bambini; sotto le falesie, dove la roccia entra in acqua, si trova invece l'ambiente giusto per maschera e boccaglio. La Baia dei Saraceni è il caso più evidente: i fondali rocciosi sono la ragione per cui ci si torna, ed è anche il motivo per cui le scarpette da scoglio non sono un accessorio opzionale. Davanti a Bergeggi la prateria di posidonia aggiunge un'altra cosa ancora da guardare.
Il problema vero: arrivarci
In alta stagione la variabile che decide la giornata non è il mare ma il parcheggio. Le spiagge più piccole saturano molto presto, e la via Aurelia — che è la strada che collega tutti questi punti — nelle ore di punta si muove lentamente. Partire presto risolve quasi sempre il problema; in alternativa, il treno lungo la linea costiera evita del tutto la questione, con l'accortezza di verificare gli orari, che cambiano fra stagione estiva e invernale. Chi alloggia sulle alture ha il vantaggio di poter rientrare a metà giornata e riscendere nel tardo pomeriggio, quando la costa si è già svuotata.
Dormi a due passi da tutto questo — Rosamimama
Due camere a tema a Voze, sulle alture di Noli: BALI fino a 2 ospiti, KARTICA fino a 3. Giardino privato, vasca idromassaggio e la Baia di Noli a circa cinque minuti.